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Come usare la piastra per capelli: guida completa e consigli pratici

Usare correttamente la piastra per capelli permette di ottenere una piega liscia, ordinata o mossa senza stressare la fibra. La differenza tra un buon risultato e capelli spenti o crespi sta tutta nella preparazione, nella temperatura giusta e nella tecnica di utilizzo.

Come scegliere la piastra giusta in base al tipo di capelli

Saper scegliere la piastra per capelli più adatta è fondamentale quanto usarla correttamente. Non tutte le chiome hanno le stesse esigenze e uno strumento adeguato può fare la differenza sia sul risultato finale sia sulla salute dei capelli.

  • Capelli fini o fragili: meglio una piastra con controllo preciso della temperatura, piastre in ceramica e calore uniforme.
  • Capelli normali o leggermente mossi: sono ideali piastre versatili, con regolazione della temperatura e piastre flottanti che si adattano alla ciocca.
  • Capelli spessi, ricci o crespi: richiedono piastre performanti, capaci di mantenere temperature stabili anche su sezioni più resistenti, riducendo il numero di passate.

La piastra per capelli Ultimate Experience Thermocare di Rowenta è progettata proprio per adattarsi ai diversi tipi di capelli: la tecnologia Thermocare regola e distribuisce il calore in modo intelligente, aiutando a preservare la fibra e la cheratina naturale anche in caso di utilizzo frequente.

Preparare i capelli prima della piastra

Prima di accendere la piastra, i capelli devono essere puliti, nutriti e perfettamente asciutti. Lava la chioma con uno shampoo delicato e applica un balsamo idratante per districare e ammorbidire le lunghezze. Tampona con un asciugamano in microfibra, evitando di strofinare per non accentuare il crespo.

Applica sempre un termoprotettore su capelli umidi o asciutti: crea una barriera contro il calore e riduce il rischio di disidratazione e rottura.

È possibile usare la piastra su capelli bagnati?

No: la piastra su capelli bagnati è fortemente sconsigliata. L’acqua all’interno del fusto evapora rapidamente a contatto con il calore, causando micro-danni e indebolimento della fibra. Prima di piastrare, asciuga sempre completamente i capelli.

Per velocizzare l’asciugatura senza stress termico, è utile un phon potente e compatto come l’Ultimate Experience NANO: il motore brushless ad alta velocità e il flusso d’aria oltre i 266 km/h permettono di asciugare rapidamente riducendo il tempo di esposizione al calore.

Temperatura piastra per capelli: come scegliere quella giusta

La temperatura della piastra per capelli va adattata al tipo di chioma. Impostare un calore troppo alto non rende la piega più duratura, ma aumenta solo il rischio di danni.

  • Capelli fini, fragili o trattati: 160-180 °C
  • Capelli normali o leggermente mossi: 180-200 °C
  • Capelli spessi, ricci o molto crespi: fino a 220 °C, solo se ben protetti

Come piastrare i capelli correttamente, passo dopo passo

Per ottenere un liscio ordinato e naturale, dividi i capelli in sezioni ben definite utilizzando delle clip. Lavora sempre su ciocche piccole, soprattutto se i capelli sono folti o ricci.

  1. Parti dalla nuca e sali gradualmente verso l’alto
  2. Posiziona la piastra alla radice, senza toccare la cute
  3. Fai scorrere la piastra verso le punte con un movimento fluido
  4. Evita di ripassare più volte sulla stessa ciocca

La piastra deve scivolare, non trascinare. Una sola passata ben fatta è spesso sufficiente.

Come mantenere la piega più a lungo

Una volta terminato lo styling, fissa la piega con un getto di aria fredda. Applica poche gocce di siero leggero sulle punte per eliminare l’elettricità statica. Durante la notte, raccogli i capelli in un foulard di raso o in uno scrunchie in seta per ridurre l’attrito.

La piastra fa cadere i capelli? Sfatiamo i falsi miti

No, la piastra non fa cadere i capelli dalla radice. Tuttavia, un uso scorretto (temperature eccessive, assenza di termoprotettore, passaggi ripetuti) può indebolire il fusto e aumentare la rottura. Utilizzare strumenti di qualità e rispettare i tempi di esposizione al calore riduce drasticamente questo rischio.

Come passare la piastra sui capelli ricci o crespi

Su capelli molto mossi o ricci, la piastra funziona meglio se preceduta da una buona asciugatura con phon per capelli e spazzola. In questa fase, uno styler ad aria calda come Ultimate Experience Air Motion sfrutta l’effetto Coanda per distendere i capelli, riducendo il lavoro successivo della piastra e migliorando la resa finale.

Piastra per fare i capelli mossi: tecnica semplice e naturale

La piastra non serve solo per lisciare: con la giusta tecnica puoi creare onde morbide e naturali.

  • Inserisci una ciocca nella piastra
  • Ruota il polso di 180°
  • Fai scorrere lentamente verso le punte

Alterna il verso delle onde per un effetto più dinamico e naturale. Mantieni una temperatura media (180-190 °C) per evitare di “segnare” troppo la piega.

Si può usare la piastra tutti i giorni?

L’uso quotidiano della piastra non è l’ideale, soprattutto su capelli fini o trattati. Anche con strumenti di qualità, l’esposizione ripetuta al calore può rendere la fibra più secca e fragile nel tempo. Se ami lo styling liscio ogni giorno, alterna la piastra ad asciugature con phon e spazzola o a spazzole ad aria calda, che risultano generalmente meno aggressivi.

Quando la piastra è indispensabile, mantieni temperature moderate, applica sempre il termoprotettore e limita le passate allo stretto necessario. In questo modo potrai ottenere una piega curata riducendo al minimo lo stress per i capelli.